Cattedrale di Palermo

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Cattedrale: fu costruita su una precedente basilica nel 1184 per volere dell'Arcivescovo Walter of the Mill detto Gualtiero Offamilio opponendosi al volere di Guglielmo II detto "il Buono" che la voleva edificata a Monreale. Tra il trecento ed il quattrocento furono costruiti gli ordini delle quattro torri angolari, delle quali la sinistra è l'unica rimasta, mentre del 1453 fu aggiunto il portico di stile Gotico-Catalano. Risalente al 1426 è il portale meridionale di Antonio Gambara, la cui porta lignea reca degli intagli pregiati di Francesco Miranda. Tra il 1781 e il 1801 l'interno subì molte trasformazioni ad opera dell'architetto fiorentino Ferdinando Fuga che dette l'attuale aspetto neoclassico riportando la caratteristica Croce Latina con la cupola nella intersezione dei due bracci. Dell'Attinelli e del Marvuglia è invece la realizzazione della cupola. Entrando dal portico, sulla sinistra si trovano i sarcofagi dei reali  Federico II, Ruggero II, Enrico VI e Costanza d'Altavilla. Trasformata prima dagli arabi in moschea detta "Gami" e successivamente dai normanni nuovamente in luogo di culto cristiano, Molte importanti sculture al suo interno tra cui il fonte battesimale dei fratelli Pennino e le statue del Laurana e quelle del Gagini. Di grande interesse sono gli oggetti costituenti la mostra del tesoro tra i quali spicca la corona di Costanza.

Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele
Apertura: da lunedì a domenica 9-17,30