Duomo di Messina

Duomo: risalente ad epoca Normanna, fu consacrato nel 1197 sotto il
dominio degli Svevi. Venne più volte parzialmente distrutto dai terremoti del
1783, del 1908 ed dal bombardamento del 1943. Al suo interno si possono
ammirare splendidi mosaici ed il Fonte Battesimale di Gaddo Gaddi risalenti
al XIV Secolo oltre a vari dipinti e sculture eseguite nel corso del tempo da
eccellenti artisti. Di gran pregio l'organo a canne più grande d'Italia istallato
nel 1930. Al suo fianco il Campanile che, progettato prima nel XVI Secolo da
Martino Montanini che con 90 metri di altezza lo faceva il più alto della Sicilia,
fu demolito in seguito dopo i danni causati da un fulmine nel 1588 e
successivamente dal sisma del 1783. L'attuale, costruito dal Valenti nel 1908
imitando le forme iniziali, venne dotato dell'orologio animato più grande del
mondo, opera della Ditta Fratelli Ungerer di Strasburgo, con gli automatismi
che entrano in funzione allo scadere delle 12 ore diurne e notturne. Prezioso il
tesoro del Duomo costituito dall'importante "Manta d'oro", dal peso di venti
libbre, eseguita nel 1668 dal fiorentino Innocenzo Mangani che, decorata in
seguito da numerose pietre preziose, riveste oggi il quadro della Madonna
delle Lettere. Altri pregevoli arredi, paramenti
sacri e reliquie completano il
tesoro.
Indirizzo:
Via S. Giacomo – Tel: 090672179
Apertura:
accesso al Tesoro da lunedì a sabato 9–13 / 15–19 / festivi 16–18,30
Biglietto:
€ 2,60